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Sicurezza stradale: Torino maglia nera. Bene quindi gli interventi per mobilità dolce, ZTL, pedonalizzazioni e zone 30

Incidenti-Torinio-2017

Con 37 morti, 3037 incidenti e più di 400 feriti gravi Torino è maglia nera per gli incidenti stradali con un netto peggioramento rispetto al 2016. Qualche mese fa avevamo evidenziato i preoccupantissimi dati relativi agli investimenti di pedoni e ciclisti. Torino è la prima fra le grandi città prese in esame per morti pro-capite fra pedoni e ciclisti: 1.5 pedoni morti per 100.000 abitanti e addirittura 2.6 ciclisti morti per 100.000 abitanti. Dati più alti di Roma, Milano o Palermo.

Il Comune a 5 Stelle di Torino per fortuna sta reagendo a questi segnali. Bene quindi che si sia iniziato a lavorare senza timore e soprattutto senza temere ripercussioni politiche, su pedonalizzazioni, zone 30, ZTL, ciclabili e priorità ai mezzi di trasporto pubblico. Bene anche l’introduzione dei dossi berlinesi, approvata dal ministero su sollecito del M5S di Torino, che permette il passaggio delle biciclette senza subire i classici dossi trasversali.

Perché l’unico modo per diminuire gli incidenti è diminuire le auto. Non è ideologia: sono i numeri e gli studi che lo dimostrano.

In una città ideale lo spazio pubblico è pensato per le persone, per la mobilità dolce “eccetto auto”. Per ora le nostre città sono esattamente l’opposto: solo traffico veicolare “eccetto bici”, “eccetto mezzo pubblico”. Non dobbiamo più aver paura di ripensare drasticamente le città perché spesso è una questione di vita o di morte.

Per questo motivo in Consiglio Regionale continueremo a lavorare sul prossimo bilancio per chiedere un aumento dei fondi per la sicurezza stradale, così come fatto praticamente ogni anno di questa legislatura. Una nostra sensibilità sul tema che finora ha trovato orecchie da mercante da parte dell’amministrazione Chiamparino e dei partiti che la sostengono.