TORINO – CERES, VALETTI (M5S): “CORSO GROSSETO E INCOGNITE SU TORINO CERES: DUE FALLIMENTI TARGATI CHIAMPARINO. CHIEDA SCUSA AI TORINESI ED AI CITTADINI DEL CIRIACESE”

Cantiere di corso Grosseto e ferrovia Torino Ceres interrotta: due fallimenti targati Chiamparino. Due ferite a Torino e nel ciriacese. I cittadini ne pagano le conseguenze tutti i giorni: in coda a Torino e con il fiato sospeso nel ciriacese dove non si sa ancora dove sarà interrotta la linea. Infatti a pochi mesi dalla futura riorganizzazione della linea non è ancora chiaro dove si assesterà: Rigola, Venaria – Viale Roma o Borgaro? A questa e molte altre domande poste dal Sindaco di Venaria Roberto Falcone nessuno, in Regione Piemonte, ha ancora dato una risposta nemmeno dopo una nostra interrogazione rivolta alla Giunta regionale. A dimostrazione di come per Chiamparino e soci prima venga l’inutile tunnel di Corso Grosseto e poi le esigenze dei cittadini.

Per coprire questi disastri adesso ricorrono, come al solito, ad una serie di balle per gettare fumo negli occhi dei cittadini. Come ad esempio spacciare la Torino – Ceres per la “nuova metropolitana” oppure immaginare la fine del cantiere entro il 2020, ipotesi quantomeno azzardata.

Al posto di chiedere di nuovo il voto Chiamparino farebbe bene a chiedere scusa ai Torinesi per un cantiere partito male e proseguito peggio ed ai cittadini del ciriacese per le incognite sul futuro della linea ferroviaria.

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

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RIAPERTURA LINEA ARONA-SANTHIA, IL M5S C’E’, IL PD FA POLEMICA PER NASCONDERE I FALLIMENTI DI CHIAMPARINO SUI TRASPORTI

Le polemiche del PD sull’intenzione del Movimento 5 Stelle di riaprire la linea ferroviaria sospesa Arona Santhià sono un maldestro tentativo di nascondere i fallimenti di Chiamparino e della sua amministrazione sulle politiche dei trasporti in Piemonte. Il governo, accusato dal consigliere Rossi (PD) di essere responsabile del taglio dei fondi sul capitolo trasporti, può inserire l’investimento nell’Accordo di Programma esclusivamente se la Regione ne richiede l’uso. E Chiamparino in 5 anni non l’ha mai fatto.

Ricordiamo a Rossi che in cinque anni di amministrazione PD l’Aassessore ai trasporti Balocco è riuscito a riaprire solo la “sua” Saluzzo – Savigliano, 14 km al prezzo di 1 milione di euro all’anno. Mentre per le altre undici linee sospese solo proclami e nessun intervento concreto. Il Consigliere Rossi può dimostrare di non essere prevenuto e di avere realmente a cuore l’Arona Santhia votando la proposta di legge M5S sulla riapertura delle linee sospese.

Noi abbiamo assunto l’impegno concreto di riattivare la Arona – Santhià, sospesa dalla Lega di Cota e non ripristinata in 5 anni di Giunta Chiamparino.  La linea deve essere estesa da una parte fino a Torino e dall’altra a fino a Berna in Svizzera. A maggio si terrà un incontro tra i governi dei due paesi cui parteciperanno anche le regioni Piemonte e Lombardia. In quella sede l’attuale amministrazione regionale potrà dimostrare di avere cambiato idea e comunicare che intende chiedere l’uso della linea al fine di riattivare una linea internazionale diretta tra Torino e la Svizzera

 

Gianpaolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Consigliere Regionale M5S Piemonte

Candidato Presidente M5S Piemonte

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

 

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POTENZIAMENTO DELLA PINEROLO – TORINO FINALMENTE UNA REALTA’ – IN ARRIVO MIGLIORAMENTI PER IL SERVIZIO E L’INFRASTRUTTURA ANCHE GRAZIE A PRESSIONE M5S.

La linea ferroviaria Torino Pinerolo verrà finalmente potenziata. Lo ha ribadito oggi l’assessore ai trasporti Balocco in seguito alla nostra interrogazione sullo stato d’avanzamento del progetto del 2011 sul potenziamento della linea.
A quanto riferito dall’assessore, si prevedono infatti alcuni interventi su cui avevamo già impegnato la nostra attenzione da tempo.
In primo luogo si prevede la possibile riapertura della tratta Torre Pellice – Pinerolo e poi, grazie alle nostre battaglie di lungo corso, si è annunciato il  raddoppio ferroviario che sarà istituito tra il Bivio Sangone e Candiolo, comprendente il complesso Passaggio a Livello di Nichelino. L’intervento sarà riprogettato sulla scorta del vecchio progetto 2011 e consegnato entro Giugno 2019.  Bene anche il progetto di soppressione di numerosi passaggi a livello come richiesto già da tempo. Mentre sarebbe già stato richiesto l’inserimento nel contratto di programma con Ministero e RFI il raddoppio della tratta Pinerolo-Piscina.
Manterremo alta l’attenzione affinché gli impegni vengano rispettati e continueremo a lavorare perché il Contratto di Programma tra RFI e Ministero dei Trasporti ricomprenda questo importante progetto per il territorio.
Infine non abbasseremo la guardia sulla nostra battaglia più importante: la riapertura delle linee sospese, tra cui la Torre Pellice – Pinerolo che dovrà essere ripresa con l’affidamento del servizio metropolitano ferroviario.
Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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CENTRODESTRA FA MURO CONTRO LA RIFORMA DELLA GOVERNANCE DEI RIFIUTI CON LA COMPLICITA’ DI UNA MAGGIORANZA PD ARRENDEVOLE. TEMPI LUNGHI PER L’ATTUAZIONE DELLA RIFORMA

Epilogo disastroso per la riforma della governance dei rifiuti avviata con la l.r. 1/2018. Oggi in commissione regionale il centrodestra ha fatto saltare il tavolo con la complicità di una maggioranza arrendevole. Ora l’applicazione della riforma subirà un ulteriore stop che congelerà l’istituzione della Conferenza d’Ambito regionale a cui spetterebbe la responsabilità di gestire e realizzare gli impianti a tecnologia complessa, come l’inceneritore del Gerbido e l’avvio al trattamento della frazione residuale indifferenziata e del rifiuto organico.

Il casus belli è stato generato dalla mancata fusione dei Consorzi di Bacino in Consorzi di Area Vasta i cui presidenti avrebbero presieduto la Conferenza d’Ambito regionale insieme al sindaco della Città Metropolitana. L’ente dovrebbe costituirsi entro l’11 aprile 2019.
Ad oggi risultano “fuorilegge” i Consorzi facenti parte degli ambiti coincidenti con il territorio della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Cuneo e Novara, per cui la Regione ha già inviato una diffida.

La norma discussa stamane in sede legislativa della prima commissione, poi stralciata a dalla Giunta Chiamparino, avrebbe permesso lo sblocco della situazione, permettendo ai Consorzi di Area Vasta non ancora costituiti di partecipare alla Costituzione della Conferenza d’ambito regionale almeno in via transitoria, solo per sbloccare l’impasse.

Avevamo richiesto che in fase transitoria venissero esclusi tutti gli atti di indirizzo politico da parte dell’ex Consorzio di bacino per scongiurare il pericolo di affidamenti, creazioni di società e compravendite in questa fase delicata. Il benestare dell’assessore c’era ma con lo stralcio dell’articolo anche la nostra proposta ha ottenuto la stessa sorte.

Questo contesto ricalca il confuso quadro normativo già messo in atto dal centrodestra nella scorsa legislatura in cui si creò volutamente un sistema confuso sulla governance che ha portato al fallimento della vecchia riforma provocando danni ambientali incalcolabili. Sul tema della riduzione della produzione dei rifiuti il centrodestra con la complicità di Chiamparino fa retrocedere il Piemonte di anni.

 

Giorgio Bertola, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Candidato Presidente Regione Piemonte

Gianpaolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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BILANCIO REGIONALE: APPROVATI ODG PER COLONNINE RICARICA ELETTRICHE E INCENTIVI SOSTITUZIONE MEZZI DIESEL

Approvati in sede di bilancio regionale 9 ordini del giorno a 5 Stelle che prevedono: Aumento delle risorse per fondo morosità incolpevole nelle case popolare (Bono), Aumento risorse per affitto calmierato nel settore privato (Bono), Sostegno alle Coop indivise per l’edilizia agevolata (Bono), Incentivi per la diffusione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici (Valetti), Incentivi per la sostituzione di mezzi diesel inquinanti (Valetti), impegno a fornire risorse adeguate a tutti gli enti di gestione delle aree protette del Piemonte (Campo), aumentare i controlli sulle produzioni anomale di riso bio in aziende miste (Andrissi), sostegno per l’introduzione di corsi di educazione ambientale nelle scuole (Frediani) e garanzia dei fondi per valorizzare le eccellenze tra i giovani studenti (Frediani).

Tra le molte proposte di modifica del Movimento 5 Stelle al testo del bilancio è stato approvato appena un emendamento (Frediani) che riguarda l’individuazione delle coperture per la legge 9/2018 (prima firmataria Frediani) sui metodi sostitutivi alla sperimentazione animale. Questo consentirà di avere disponibili le risorse per avviare le borse di studio per gli studenti interessati ad approfondire i nuovi metodi.

Nonostante questi risultati ottenuti il voto del Movimento 5 Stelle al bilancio è stato negativo. Nel testo di legge infatti si rinviano al 2036 i pagamenti di mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti per ripianare i disastri causati dalla “finanza creativa” dell’amministrazione Bresso (PD) e dall’incompetenza del centrodestra. Un contratto derivato verrà parzialmente messo in sicurezza ma a pagarne le conseguenze saranno ancora una volta le generazioni future. Anche per questo sono stati rinviati ancora di un anno gli stanziamenti per una serie di investimenti importanti che aspettano il via da anni: dalle scuole (Torino, Asti, Saluzzo, Stresa) alle strade (la variante di Romagnano, la Fossano – Levaldigi, Borgo San Dalmazzo), dalla montagna (comprensorio sciistico Valsesia) ai fondi per le Province. Un bilancio in cui sono state messe delle pezze gonfiando oltre misura le entrate del recupero evasione bollo auto fino a sforare la cifra monstre di 200 milioni, quando negli anni passati abbiamo riscosso solo una piccola parte di quanto preteso.

Gruppo regionale M5S Piemonte

TRASPORTI, VALETTI (M5S): “LA REGIONE COMPRA TRENI PER SERVIZIO REGIONALE MA SONO POCHI E INADEGUATI. NESSUNO POTRA’ CIRCOLARE SULLE LINEE SOSPESE”

Quali treni verranno acquistati dalla Regione Piemonte? Ed a quali linee saranno destinati? E’ quanto abbiamo chiesto oggi in Consiglio regionale alla Giunta Chiamparino in seguito ad una delibera che faceva riferimento all’acquisto di 6 convogli ferroviari. 

L’assessore Balocco ha comunicato che si tratta di una prima tranche di 15 treni elettrici in totale nell’ambito del “contratto ponte” tra Regione e Trenitalia. Non è ancora chiaro però a quali linee saranno destinati; solo una cosa è certa: è esclusa la possibilità di utilizzarli sulle linee sospese in Piemonte. 

Se escludiamo la Pinerolo – Torre Pellice si tratta infatti in tutti i casi di linee non elettrificate che quindi resteranno a bocca asciutta. Anche tra le linee locali, attualmente in funzione, poche sono in grado di offrire un servizio con treni elettrici. Viene quindi il sospetto che questi nuovi treni, peraltro molto pochi, finiranno dritti dritti al vincitore del bando per il servizio ferroviario metropolitano di Torino escludendo così tutto il resto del Piemonte. 

Come se non bastasse i treni acquistati dalla Regione sono troppo piccoli per soddisfare le necessità di un servizio metropolitano in continua crescita e con carrozze sempre strapiene. Balocco ripensi a tutto il lavoro non fatto in questi 5 anni invece di scaricare sempre le responsabilità su qualcun altro. Il Piemonte ha bisogno di qualcuno che creda veramente nelle ferrovie al posto di trasformare le linee in disuso in piste ciclabili, come qualcuno vorrebbe tra le fila del centrodestra piemontese. 

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

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