SMOG, BERTOLA – VALETTI (M5S): “LA REGIONE ESCLUDE IL COMUNE DI TORINO. UNO SCHIAFFO DI CHIAMPARINO A TUTTI I TORINESI”

Lotta allo Smog, la Regione esclude il Comune di Torino. La maggioranza a guida PD, oggi in Commissione regionale ambiente, ha respinto la formale richiesta dell’amministrazione torinese di aprire una commissione congiunta tra Regione e Comune sulla qualità dell’aria. Rispedita al mittente anche l’istanza di audizione. Sarebbe questa la collaborazione tra enti? 

Un vero e proprio schiaffo ai torinesi dato dalla giunta Chiamparino. La dimostrazione che in Regione non ci sia alcuna intenzione di affrontare seriamente il problema smog confrontandosi con la realtà amministrativa più coinvolta da questo problema. 

La Regione impone i blocchi auto alla Città di Torino e poi nega un confronto. Un atteggiamento inaccettabile ed irresponsabile da parte della Regione Piemonte. Vien da pensare che il PD voglia evitare di mettere in luce divisioni interne tra i propri rappresentanti in Comune e in Consiglio regionale.

Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S Regione Piemonte

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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TRASPORTI: ALTRO ANNO DI DISAGI E ZERO COMUNICAZIONI. INATTUATO TAVOLO DI MONITORAGGIO M5S APPROVATO IN CONSIGLIO?”

L’imminente maltempo ha fatto scattare il piano neve per il settore trasporti ferroviari. Con una certa difficoltà apprendiamo che che sono state preventivamente soppresse le corse sulle tratte Genova  – Busalla – Tortona, Genova – Acqui Terme,  Savona – San Giuseppe di Cairo e Fossano – San Giuseppe di Cairo per la giornata di oggi.
Ci risulta che né la Regione né l’AMP dispongano di informazioni circa i treni soppressi:  l’unica nota ben nascosta è reperibile sul sito di RFI. La sezione Piemonte di Trenitalia è ricca di promozioni, pubblicità e vecchie notizie istituzionali.  Stessa sorte sul sito della Regione e dell’Agenzia della Mobilità. I pendolari restano quindi all’oscuro delle potenziali soppressione dei loro treni!
A seguito dei gravi disagi dello scorso anno avevamo approvato in Aula un atto politico che istituiva un tavolo permanente di dialogo fra Regione e RFI per il monitoraggio delle criticità della rete ferroviaria e per prevenire le emergenze.
Ad un anno dall’approvazione questo impegno risulta di fatto disatteso.
Questa situazione è inaccettabile e dimostra la totale indifferenza della giunta Chiamparino alla gestione del proprio servizio ferroviario regionale e i cittadini che lo utilizzano. Non ci è neanche dato sapere in quali condizioni meteo e con quali motivazioni risulti necessario sopprimere dei treni.
Porteremo queste criticità in Aula il prima possibile in particolare per conoscere cosa ne è stato del tavolo di monitoraggio della rete ferroviaria piemontese.
 
Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Trasport

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PENDOLARI SFM1 RIVAROLO – CHIERI SUL PIEDE DI GUERRA. BALOCCO NON RISPONDE SUI TEMPI DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA LINEA

I pendolari sono sul piede di guerra per i continui disagi sulla ferrovia SFM1 che effettua il servizio Rivarolo-Torino-Chieri. Per questo abbiamo interrogato la Regione, in quanto proprietaria della linea ferroviaria, tempi di risoluzione dei disservizi con l’adeguamento dei sistemi di sicurezza sulla tratta Rivarolo – Settimo Torinese.

L’amministrazione regionale ha infatti affidato con una delibera del 2017 le opere di adeguamento a RFI, con uno stanziamento di circa 11 milioni di Euro.

Completamente ignorata la domanda su tempi di realizzazione degli interventi sulla ferrovia. Inaccettabile da parte dell’ente che ha affidato i lavori di messa in sicurezza della ferrovia e che dà un’idea di dove ricercare le responsabilità dei disagi che tuttora affliggono le migliaia di pendolari della ferrovia canavesana e chierese.
I ritardi sulla SFM1 si ripercuotono infatti anche sulla tratta Torino – Chieri,  di competenza di Trenitalia ma appaltata a GTT, fatto che ha spinto i pendolari a valutare se avviare una class action contro i gestori del servizio.

E’ inaccettabile che a precisa domanda in Consiglio Regionale l’assessore competente si rifiuti di rispondere. Le istanze portate dall’interrogazione rappresentano le problematiche  di migliaia di cittadini che utilizzano giornalmente il servizio ferroviario per lavoro o per studio. Oltre a non gestire il problema nell’immediato, la giunta Chiamparino non si degna neppure di garantire i tempi di risoluzione dei disservizi.
Una responsabilità sul trasporto pubblico regionale spesso scaricata sui gestori del servizio ma che ha in realtà responsabilità nell’incapacità politica di gestirlo.

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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GIAVENO, M5S: “LABORATORIO ANALISI, CHIAMPARINO FACCIA UN PASSO INDIETRO SUL TRASFERIMENTO AL MAURIZIANO. SAITTA LO PROMETTE MA VOGLIAMO I FATTI”

Chiamparino faccia un passo indietro sul progetto di trasferire i laboratori analisi al Mauriziano di Torino. E’ quanto richiesto dal Consiglio comunale di Giaveno raccogliendo le preoccupazioni dei cittadini. 

In occasione del Consiglio comunale aperto, avvenuto venerdì scorso, abbiamo evidenziato la necessità di rivedere la Dgr 50 della Regione. Non tutti i prelievi di sangue possono essere trasportati per più di 30 km, il rischio è di avere un’alterazione dei valori ematici. Inoltre nei più vicini ospedali di Pinerolo, Rivoli e San Luigi di Orbassano sono state recentemente investite risorse per ammodernare i laboratori analisi. Non si comprende dunque il senso di spostare le analisi al Mauriziano, sul quale bisognerebbe spendere almeno 2 milioni di euro per potenziare la struttura. 

Come se non bastasse nella DGR si annunciano trasferimenti, che vanno dal 65 all’ 80% dell’introito dei ticket di alcuni esami, dalle strutture cedenti al Mauriziano, con conseguenze devastanti per i loro bilanci. A parole l’assesore Saitta ha manifestato l’intenzione di rivedere la riorganizzazione dei laboratori analisi, ora aspettiamo al più presto i fatti. 

Nel corso del Consiglio si è parlato anche della legge “Dopo di noi” e più in generale di socio assistenza. Le famiglie piemontesi hanno pagato un prezzo troppo alto in questi anni di piano di rientro. Disabili e anziani hanno il diritto di essere assistiti mantenendo il contatto con il contesto in cui hanno vissuto. Secondo noi le famiglie devono essere sostenute da tutti i punti di vista.


In questo senso il Governo sta facendo la propria parte, per il “Dopo di noi” sono stati garantiti in bilancio: 56,1milioni.

Federico Giovale Alet, Consigliere comunale M5S Giaveno (TO)

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

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TRASPORTI, M5S: “FERMATA AV PORTA CANAVESE MONFERRATO, UNA STAZIONE DI INTERSCAMBIO FRA LINEE LOCALI BUONA SOLUZIONE PER CUCIRE IL TERRITORIO ”

TRASPORTI, M5S: “FERMATA AV PORTA CANAVESE MONFERRATO, UNA STAZIONE DI INTERSCAMBIO FRA LINEE LOCALI BUONA SOLUZIONE PER CUCIRE IL TERRITORIO ”

Ieri a Chivasso ha avuto luogo il convegno interregionale per discutere della nuova fermata Alta Velocità di Porta Canavese Monferrato, promosso da associazioni del chivassese e con la presenza delle istituzioni regionali, la Città Metropolitana e il Comune di Chivasso.
In particolare erano presenti per il Movimento 5 Stelle Marco Marocco, vicepresidente della Città Metropolitana, Federico Valetti consigliere regionale del Piemonte, Manuela Nasso membro della commissione trasporti in Regione Val d’Aosta con i consiglieri regionali Luciano Mossa e Luigi Vesan. Il M5S ha ribatito la così la sua posizione a favore dell’appfondimento di soluzioni tecniche che coniughino benefici economici e una mobilità sostenibile ed efficiente.

Sono intervenute anche le associazioni attente al tema trasporto pubblico, potendo così portare la voce di territori marginalizzati a seguito di scelte politiche sbagliate sui trasporti.

L’obiettivo di una stazione d’interscambio tra linee locali e ad alta velocità rappresenta una possibile soluzione a questi problemi creando una rete ferroviaria gerarchica. Sarebbe così possibile ridare dignità e rilancio economico in quei i territori del Piemonte fuori dalle rotte principali. Come M5S vi vigileremo, affinché gli studi e le progettazioni rispondano a queste esigenze.

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte, Vicepresidente Commissione Regionale Trasporti
Gruppo Consiliare M5S Valle D’Aosta
Jessica Costanzo, Deputato M5s alla Camera
Elisa Tripodi, Deputato M5s alla Camera

SANITA’, BERTOLA (M5S): “REGINA MARGHERITA, CHIAMPARINO NON SMANTELLI UN CENTRO D’ECCELLENZA INTERNAZIONALE. I CASI VALDESE E OFTALMICO NON HANNO INSEGNATO NULLA?”

Questa mattina sotto il Palazzo della Regione in Piazza Castello a Torino abbiamo detto a Chiamparino che non può smantellare due centri d’eccellenza come il Regina Margherita ed il Sant’Anna di Torino. E non può progettare il futuro della sanità piemontese in solitaria senza coinvolgere gli operatori, sindacati, ordine dei medici e cittadini. 

I casi del Valdese prima, con la Giunta Cota, e dell’Oftalmico con Chiamparino dopo non hanno insegnato nulla a chi amministra il Piemonte?

Il polo materno infantile sarà ridotto pesantemente: appena 190 posti letto nel Parco della Salute più circa 70 nel CTO riconvertito a fronte degli attuali 660. I posti letto pediatrici passeranno da 280 a circa 110 (90 Parco della Salute e 20 Cto). Un pesante ridimensionamento, sotto ogni punto di vista. 

Il MoVimento 5 Stelle Piemonte vuole un nuovo Polo della Salute senza spreco di risorse. Più posti letto complessivi, ma soprattutto nel nuovo polo materno infantile e nel nuovo polo ortopedico-traumatologico con la creazione di policlinici separati. Vogliamo anche garanzie di minor indebitamento e meno ricorso alla finanza privata. Infine le Molinette dovranno rimanere un polo di assistenza socio sanitaria per anziani e cronici.

Abbiamo già chiesto comunicazioni in aula a Chiamparino e Saitta sul futuro del Parco della Salute e degli attuali ospedali. 

Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S Regione Piemonte

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AMBIENTE, BERTOLA – VALETTI (M5S): “SMOG, FINALMENTE SI PARLA DI AZIONI STRUTTURALI CONTRO. SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI”

Finalmente dopo 19 anni la Regione torna a parlare di azioni strutturali sul miglioramento qualità dell’aria.

L’occasione si è presentata oggi in Commissione ambiente con l’audizione di Università, Ordini e Collegi professionali, Associazioni ambientaliste, organizzazioni economiche di categoria. 

Sono state avanzate proposte concrete e coerenti, che sosteniamo da anni. Incentivo alla mobilità ciclabile e alla riduzione delle auto su strada; graduale disincentivo alla mobilità privata e individuale basata fonti non rinnovabili, promozione della mobilità condivisa ed elettrica, miglioramento del trasporto pubblico in Torino e Provincia tra cui il completamento di alcune importanti infrastrutture ferroviarie e metropolitane, come le stazioni Dora e Zappata del Servizio Ferroviario Metropolitano. E poi l’introduzione di zone a traffico moderato 20-30 km/h; il rifinanziamento l.r. 23/02 per l’efficientamento energetico degli edifici, la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti e inquinanti.

Cogliamo anche la proposta delle organizzazioni di categoria relativa alla difficoltà di alcuni poli industriali periferici di ricevere il teleriscaldamento, la metanizzazione e in generale energia da fonti rinnovabili. 

Ora occorre passare dalle parole e dai buoni propositi ai fatti concreti, ed in tal senso dalla Giunta Chiamparino ne abbiamo visti ben pochi specie a livello economico.

Nelle prossime sedute chiederemo l’audizione di ARPA Piemonte per approfondire gli ultimi dati elaborati sulle fonti emissive. Pur con proporzioni differenti, tra città e resto della regione, i maggiori responsabili del particolato sono autovetture e impianti di riscaldamento a biomassa. Pretenderemo pertanto incisività e azioni forti su questi due settori, perché di smog si continua a morire.

Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S Regione Piemonte

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemont

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TRASPORTI, GIOCHI DI PRESTIGIO DELLA GIUNTA CHIAMPARINO, ALTRI DEBITI SUL TRASPORTO PUBBLICO NASCOSTI IN BILANCIO

Chiamparino e Balocco fanno i prestigiatori con i conti, ma il risultato non cambia. La Regione Piemonte continua a pagare in ritardo i fornitori del servizio di Trasporto pubblico locale. E’ quanto emerge dalla seduta di Commisisone Trasporti sul bilancio regionale.

Impressiona la cifra di 180 milioni di ritardi nei pagamenti (140 per il servizio gomma, 40 su rotaia) a fronte di circa 500 milioni di servizi erogati.

Questo non può certo migliorare la credibilità dell’ente e quindi la qualità del trasporto pubblico le cui società devono comunque pagare spese e fornitori. Si aggiunga il fatto che all’interno della voce di bilancio che propaganda la Giunta si nascondono debiti verso le società di trasporto, liquidati con anni di ritardo.

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

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CONFERMA SUI FONDI TPL IN DISCESA: LA GIUNTA CHIAMPARINO RIGIRA LA FRITTATA MA IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE RIMANE IN CRISI

Pendolari e utenti del trasporto pubblico dovranno attendere tempi migliori per usufruire di un servizio più efficiente in Piemonte.
Oggi in Consiglio abbiamo chiesto alla giunta chiarimenti sul quadro dei finanziamenti per il 2019 considerando che il bilancio sul piano trasporti di inizio legislatura prevedeva 533 milioni di euro annui.
Vengono confermati i tagli che la giunta ha effettuato nel 2017 a seguito della contrazione dei finanziamenti del governo Gentiloni. L’aumento di 5 milioni menzionato dall’assessore Balocco fa invece riferimento a crediti che ha la Regione ha nei confronti di GTT.
Inoltre, altri 10 milioni del bilancio 2019 riguardano premialità verso gli operatori in base ai servizi erogati nel 2018 e non potranno essere investiti su infrastrutture e nuovi servizi.
Bene infine che sia stata riaperta la linea sospesa Saluzzo-Savigliano, anche se rispetto alle 12 linee sospese, alcune ben più importanti, sia magra consolazione. I fondi della riapertura sono tuttavia stati reperiti grazie ai servizi non erogati sulla Cuneo Ventimiglia, rimasta chiusa nel 2018. Mors tua vita mea, in mancanza di maggiori risorse, così a rimetterci sono sempre i pendolari.
Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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