STUDIO REGIONALE NUOVE STAZIONI AV IN PIEMONTE. REGIONE NON METTE UN SOLDO, PAGANO PRIVATI E RISULTATI A FEBBRAIO 2019. SOLO ANNUNCI DI GIUNTA CHIAMPARINO SU RILANCIO FERROVIE

Sulle politiche dei trasporti l’amministrazione Chiamparino verrà ricordata per la mole di annunci mai corroborata dai fatti.
Lo studio regionale annunciato a luglio dall’assessore Balocco sulle nuove stazioni da includere lungo linea ad Alta Velocità e affidato a SiTi non è ancora pronto e, soprattutto, dalla Regione non ha visto un euro.
A conti fatti, verrà probabilmente presentato uno studio finanziato esclusivamente da privati, dalla Compagnia di San Paolo a RFI. E’ quanto è emerso oggi in Consiglio a seguito di una mia interrogazione sul tema.

Noi abbiamo da sempre ribadito la necessità di uno studio super partes sulla mobilità complessiva dei Piemontesi, unico strumento affidabile per pianificare e organizzare i trasporti della Regione.

Dobbiamo saper accogliere le istanze di mobilità di tutto il territorio, senza concentrarsi esclusivamente sulla linea AV Torino Milano. E’ necessario porre ascolto alle richieste provenienti dalle aree marginalizzate della Regione a causa della sospensione delle linee ferroviarie. Territori come il Chivassese, l’eporediese il vercellese e il novarese a più riprese hanno ribadito la necessità di un consolidamento dei collegamenti verso Torino e Milano. Non dimentichiamo tuttavia i territori che i collegamenti li hanno persi del tutto o quasi, come le Langhe e il Monferrato, che aspettano tuttora la ripresa di un servizio ferroviario minimo. La Regione va tutelata in modo globale, senza territori di serie A e di serie B.

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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